Come fare l’Aperol Spritz con le dosi giuste

Cira Ferrara • 24 settembre 2026
Un bicchiere di Aperol Spritz con ghiaccio e una fetta d'arancia. La ricetta perfetta per un aperitivo rinfrescante.

Indice

Quando il ghiaccio si scioglie troppo, il Prosecco perde vivacità o l’Aperol copre tutto con la sua nota amaricante, anche un cocktail semplice può risultare sbilanciato. Qui trovi la ricetta dell’Aperol Spritz con dosi precise, metodo di preparazione, scelta degli ingredienti, errori da evitare e qualche idea per abbinarlo all’aperitivo italiano.

La formula essenziale per uno Spritz equilibrato

  • 90 ml di Prosecco, preferibilmente ben freddo.
  • 60 ml di Aperol per ottenere il caratteristico gusto agrumato e leggermente amaro.
  • 30 ml di soda o acqua frizzante per alleggerire il drink.
  • Ghiaccio abbondante e una fetta d’arancia completano il servizio.
  • La proporzione più facile da ricordare è 3 parti di Prosecco, 2 di Aperol e 1 di soda.

Quattro bicchieri di Aperol Spritz ghiacciato, guarniti con rosmarino e fiori viola. La ricetta perfetta per l'estate.

La ricetta dell’Aperol Spritz con le dosi giuste

Per un calice sono sufficienti pochi ingredienti, ma le proporzioni fanno la differenza. La formula riconosciuta dall’International Bartenders Association prevede 90 ml di Prosecco, 60 ml di Aperol e 30 ml di soda. Il risultato è un aperitivo fresco, profumato e non eccessivamente dolce.

Ingrediente Quantità Funzione nel cocktail
Prosecco 90 ml Dona effervescenza e struttura
Aperol 60 ml Aggiunge colore, profumi agrumati e nota amaricante
Soda o acqua frizzante 30 ml Rende il drink più leggero e dissetante
Ghiaccio 4-5 cubetti Raffredda senza annacquare troppo
Arancia 1 fetta Completa il profilo aromatico e la presentazione

Se non hai un misurino, puoi usare il metodo 3-2-1. Non serve essere matematici al millilitro, ma conviene mantenere questo rapporto: troppo Aperol rende il cocktail pesante, mentre troppo Prosecco lo trasforma in un semplice calice di vino aromatizzato.

Quali ingredienti scegliere a casa

Il Prosecco deve essere freddo, secco e abbastanza profumato da sostenere l’Aperol senza coprirlo. Un Prosecco DOC di tipo brut o extra dry funziona bene; il brut risulta più asciutto, mentre l’extra dry offre una sensazione leggermente più morbida.

Io eviterei bottiglie molto economiche e prive di carattere, ma non serve acquistare un’etichetta costosa. In questo cocktail conta soprattutto che le bollicine siano fresche e che il vino non abbia una dolcezza eccessiva.

Leggi anche: Cocktail Tintoretto al pompelmo, ricetta e dosi precise

Il bicchiere più adatto

Il calice da vino ampio è la scelta classica perché lascia spazio al ghiaccio, agli aromi e alla fetta d’arancia. In alternativa puoi usare un tumbler capiente, purché contenga almeno 300 ml e permetta di miscelare senza far traboccare il drink.

L’arancia non è soltanto una decorazione. La scorza porta al naso profumi agrumati che rendono più armonico il gusto dell’Aperol. Una fetta sottile è sufficiente: non aggiungerei succo, perché cambierebbe l’equilibrio e renderebbe il cocktail più dolce e acido.

Come preparare l’Aperol Spritz passo dopo passo

  1. Riempi il calice con 4 o 5 cubetti di ghiaccio. Il ghiaccio deve arrivare quasi a metà o ai due terzi del bicchiere.
  2. Versa il Prosecco lentamente, così da conservare meglio l’effervescenza.
  3. Aggiungi l’Aperol con un movimento circolare. In questo modo si distribuisce nel vino senza dover agitare il cocktail.
  4. Completa con la soda o con l’acqua frizzante.
  5. Mescola una sola volta con un cucchiaio lungo e guarnisci con una fetta d’arancia.

Il passaggio più sottovalutato è proprio l’ultimo. Non shakerare mai lo Spritz: perderesti gran parte delle bollicine e otterresti una bevanda piatta. Anche mescolare troppo è controproducente, perché accelera lo scioglimento del ghiaccio.

Servilo subito, quando il bicchiere è ancora ben freddo. Prepararlo in anticipo non conviene, soprattutto se hai già aggiunto la soda: dopo pochi minuti il cocktail perde parte della sua vivacità.

Gli errori che rovinano un buon Spritz

Il primo errore è usare poco ghiaccio per paura di annacquare il drink. In realtà, più ghiaccio ben compatto raffredda più velocemente e si scioglie meno rispetto a pochi cubetti lasciati galleggiare in un cocktail tiepido.

  • Ingredienti caldi: obbligano il ghiaccio a sciogliersi rapidamente.
  • Prosecco troppo dolce: rende l’insieme stucchevole, soprattutto con un aperitivo già aromatico.
  • Eccesso di soda: diluisce il gusto e attenua il profumo dell’Aperol.
  • Mescolatura energica: fa perdere effervescenza.
  • Calice troppo piccolo: comprime ghiaccio e ingredienti, lasciando poco spazio per lavorare bene.

Un altro errore frequente è sostituire la soda con acqua tonica. La tonica contiene chinino e zucchero, quindi aggiunge un’amarezza diversa e modifica completamente il profilo del cocktail. Può essere una variante personale, ma non è la preparazione classica.

Varianti e abbinamenti per l’aperitivo italiano

La versione con Aperol è più morbida e agrumata rispetto a uno Spritz preparato con Campari. Quest’ultimo ha un gusto più intenso e amaricante, mentre l’Aperol è spesso preferito da chi vuole un aperitivo leggero e immediato.

A Venezia e nel Veneto esistono anche varianti con Select, Cynar o altri bitter. Non sono errori: lo Spritz è una famiglia di aperitivi regionali. Se però desideri il gusto riconoscibile della ricetta classica, resta sulla combinazione di Prosecco, Aperol e soda.

Per accompagnarlo scegli cibi sapidi ma non troppo aggressivi. Funzionano bene olive verdi, taralli, focaccia, tramezzini, verdure sott’olio e piccoli fritti. Anche una pizza bianca tagliata a spicchi è un abbinamento piacevole, perché la sua semplicità lascia spazio agli aromi agrumati del drink.

Con salumi molto grassi o formaggi stagionati aumenterei leggermente la quantità di soda. La bevanda risulta più fresca e pulisce meglio il palato, senza dover modificare la dose di Aperol.

Il dettaglio finale che fa la differenza nel bicchiere

Per ottenere uno Spritz convincente non servono attrezzature da cocktail bar. Servono ingredienti freddi, dosi equilibrate, ghiaccio abbondante e una preparazione delicata. Sono questi quattro elementi a determinare il risultato più della marca del bicchiere o della decorazione.

La mia regola è semplice: prepara un bicchiere alla volta e assaggialo subito. Se lo vuoi più secco, scegli un Prosecco brut; se preferisci un gusto più morbido, usa un extra dry. La ricetta resta la stessa, ma queste piccole scelte permettono di adattare l’Aperol Spritz ai tuoi gusti senza perderne l’identità.

Domande frequenti

La proporzione consigliata è 3-2-1: 90 ml di Prosecco, 60 ml di Aperol e 30 ml di soda o acqua frizzante. In questo modo il cocktail resta fresco, effervescente e non troppo amaro o dolce.

Scegli un Prosecco freddo, secco e abbastanza profumato, preferibilmente DOC brut o extra dry. Il brut dà un risultato più asciutto, mentre l’extra dry rende il drink leggermente più morbido.

Riempi il calice con 4 o 5 cubetti di ghiaccio, versa lentamente il Prosecco, aggiungi l’Aperol con un movimento circolare e completa con la soda. Mescola una sola volta con un cucchiaio lungo e guarnisci con una fetta d’arancia.

Lo shaker fa perdere gran parte delle bollicine, mentre mescolare energicamente accelera lo scioglimento del ghiaccio. La soda deve essere limitata a 30 ml, perché un eccesso diluisce il gusto e attenua il profumo dell’Aperol.

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Autor Cira Ferrara
Cira Ferrara
Mi chiamo Cira Ferrara e da 13 anni dedico la mia passione alla riscoperta e alla valorizzazione dei sapori autentici della cucina italiana. Il mio percorso è iniziato quasi per caso, ma presto si è trasformato in un vero e proprio amore per tutto ciò che riguarda la tradizione culinaria del nostro paese, con un occhio di riguardo per la pizza, i primi piatti e i dolci che scaldano il cuore. Sul sito ristorantepizzeriadafranco.it, il mio obiettivo è quello di condividere con voi non solo ricette, ma anche storie, aneddoti e consigli pratici, cercando sempre di rendere accessibili anche gli argomenti più complessi. Mi impegno a offrire contenuti sempre aggiornati e affidabili, frutto di un'attenta ricerca e di un confronto costante con le tendenze del settore, per aiutarvi a portare in tavola il meglio della nostra gastronomia.

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Commenti

1
FE

Ferdinando

Le proporzioni sono fondamentali per un buon Spritz, finalmente un articolo che le chiarisce bene. 👍

Cira Ferrara
Cira FerraraAutore

Grazie mille! 😊